Condizioni generali di vendita
di BEMO SYSTEMS GmbH, Max-Eyth-Strasse 2, 74532 Ilshofen, Germania
Stato: gennaio 2018
§ 1 Ambito di applicazione
1. Le presenti Condizioni di vendita si applicano esclusivamente a imprenditori, persone giuridiche di diritto pubblico o enti pubblici speciali ai sensi dell’articolo 310 (1) del Codice civile tedesco (BGB). Riconosceremo eventuali condizioni del cliente che siano in contrasto con le nostre Condizioni di vendita o che si discostino da esse solo se ne accettiamo espressamente la validità per iscritto.
2. Le presenti Condizioni di vendita si applicano altresì a tutte le transazioni future con il cliente, nella misura in cui si tratti di transazioni legali di natura correlata.
§ 2 Offerta e conclusione del contratto
Se un ordine deve essere considerato un’offerta ai sensi del’art. 145 BGB, possiamo accettarlo entro due settimane.
§ 3 Documenti forniti
Ci riserviamo i diritti di proprietà e di copyright su tutti i documenti forniti al cliente in relazione all’ordine, come ad esempio calcoli, disegni, ecc. Questi documenti non possono essere resi accessibili a terzi, a meno che non venga dato al cliente il nostro esplicito consenso scritto. Se non accettiamo l’offerta del cliente entro il termine di cui al § 2, tali documenti devono esserci restituiti immediatamente.
§ 4 Prezzi e pagamento
1. Se non diversamente concordato per iscritto, i nostri prezzi si intendono franco fabbrica, escluso l’imballaggio e più l’IVA all’aliquota vigente. I costi di imballaggio saranno addebitati separatamente.
2. Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente sul conto indicato a tergo. La deduzione di uno sconto è consentita solo previo accordo scritto.
3. Se non diversamente concordato, il prezzo di acquisto deve essere pagato entro 10 giorni dalla consegna. In caso di ritardo, applicheremo interessi di mora al tasso del 5% sopra il tasso BCE base annuo, più un’indennità forfettaria di € 40,00. Ci riserviamo il diritto a danni ulteriori.
4. A meno che non sia stato stipulato un accordo di prezzo fisso, ci riserviamo il diritto di apportare ragionevoli modifiche di prezzo dovute a variazioni dei costi di manodopera, materiali e distribuzione per le consegne effettuate a partire da 3 mesi dalla conclusione del contratto.
§ 5 Diritti di ritenzione
Il cliente è autorizzato a esercitare un diritto di ritenzione solo nella misura in cui la sua domanda riconvenzionale si basa sullo stesso rapporto contrattuale.
§ 6 Termine di consegna
1. L’inizio del termine di consegna da noi indicato è subordinato al puntuale e corretto adempimento degli obblighi del cliente. Resta salva l’eccezione di inadempimento del contratto.
2. Se il cliente è in ritardo nell’accettazione o viola colpevolmente altri obblighi di collaborazione, abbiamo il diritto di richiedere il risarcimento dei danni da noi subiti a tale riguardo, comprese eventuali spese aggiuntive. Ci riserviamo il diritto di far valere ulteriori diritti. Se le condizioni di cui sopra sono soddisfatte, il rischio di perdita accidentale o di deterioramento accidentale dell’articolo acquistato passa al cliente nel momento in cui quest’ultimo è in ritardo nell’accettazione o nel ritardo del debitore.
3.In caso di ritardo nella consegna non causato da noi intenzionalmente o per grave negligenza, saremo responsabili per ogni settimana completa di ritardo nell’ambito di un risarcimento forfettario per il ritardo pari al 2% del valore della consegna, ma non superiore al 10% del valore della consegna.
4. Ulteriori rivendicazioni legali e diritti del cliente dovuti a un ritardo nella consegna rimarranno inalterati.
§ 7 Trasferimento del rischio alla spedizione
Se la merce viene spedita al cliente su richiesta di quest’ultimo, il rischio di perdita accidentale o di deterioramento accidentale della merce passa al cliente al momento della spedizione al cliente, al più tardi al momento dell’uscita dallo stabilimento/magazzino. Ciò vale indipendentemente dal fatto che la merce venga spedita dal luogo di adempimento o da chi sostiene le spese di trasporto.
§ 8 Riserva di proprietà
1. Ci riserviamo la proprietà della merce consegnata fino al completo pagamento di tutti i crediti derivanti dal contratto di fornitura. Ciò vale anche per tutte le consegne future, anche se non ne facciamo sempre esplicito riferimento. Siamo autorizzati a ritirare l’oggetto d’acquisto se il cliente agisce in violazione del contratto.
2. Il cliente è tenuto a trattare l’oggetto d’acquisto con cura finché la proprietà non gli è ancora stata trasferita. In particolare, è tenuto ad assicurarli adeguatamente a proprie spese contro il furto, l’incendio e i danni causati dall’acqua al valore di sostituzione. Finché la proprietà non è ancora stata trasferita, il cliente deve informarci immediatamente per iscritto se l’articolo consegnato viene sequestrato o esposto ad altri interventi da parte di terzi. Se il terzo non è in grado di rimborsarci le spese giudiziarie ed extragiudiziarie di un’azione ai sensi del § 771 ZPO, il cliente è responsabile della perdita da noi subita.
3. Il cliente ha il diritto di rivendere la merce con riserva di proprietà nel normale corso degli affari. L’acquirente ci cede i crediti nei confronti del cliente derivanti dalla rivendita della merce soggetta a riserva di proprietà per un importo pari all’importo finale della fattura concordata con noi (IVA inclusa). Questa cessione vale indipendentemente dal fatto che l’articolo acquistato sia stato rivenduto senza o dopo la lavorazione. Il cliente rimane autorizzato a riscuotere il credito anche dopo la cessione. La nostra autorizzazione a riscuotere il credito rimane inalterata. Tuttavia, non riscuoteremo il credito finché il cliente adempie ai suoi obblighi di pagamento con il ricavato incassato, non è in mora e, in particolare, non è stata presentata alcuna richiesta di apertura di una procedura di insolvenza e i pagamenti non sono stati sospesi.
4. La manipolazione, la lavorazione o la trasformazione dell’oggetto acquistato da parte del cliente avviene sempre in nostro nome e per nostro conto. In questo caso, il diritto di aspettativa del cliente sull’oggetto della vendita permane nell’oggetto trasformato. Se l’oggetto acquistato viene lavorato con altri oggetti che non ci appartengono, acquisiremo la comproprietà del nuovo oggetto nel rapporto tra il valore oggettivo del nostro oggetto acquistato e gli altri oggetti lavorati al momento della lavorazione. Lo stesso vale in caso di miscelazione.
5. Se la miscelazione viene effettuata in modo tale che l’articolo del cliente debba essere considerato l’articolo principale, si conviene che il cliente ci trasferisca la comproprietà su base proporzionale e che mantenga per noi la proprietà esclusiva o la comproprietà risultante. Per garantire i nostri crediti nei confronti del cliente, quest’ultimo ci cede anche i crediti che gli spettano nei confronti di terzi a causa della combinazione della merce sottoposta a riservato dominio con un bene immobile; accettiamo questa cessione.
§ 9 Garanzia e denuncia dei vizi nonché ricorso/ricorso del produttore
1. I diritti di garanzia del cliente presuppongono che egli abbia correttamente adempiuto ai propri obblighi di controllo e denuncia dei vizi ai sensi del § 377 HGB.
2. I diritti per i vizi cadono in prescrizione 24 mesi dopo la consegna della merce da noi fornita al nostro cliente. Il termine di prescrizione legale si applica alle richieste di risarcimento danni in caso di dolo e colpa grave, nonché in caso di lesioni alla vita, all’incolumità fisica e alla salute, che si basano su una violazione intenzionale o colposa dell’obbligo da parte dell’utilizzatore. La restituzione della merce deve essere preceduta dal nostro consenso.
3. Se, nonostante la massima diligenza, la merce consegnata presenta un difetto che esisteva già al momento del trasferimento del rischio, provvederemo, a nostra discrezione, alla riparazione della merce o alla consegna di merce sostitutiva, previa comunicazione tempestiva dei difetti. Dobbiamo sempre darci la possibilità di adempiere successivamente entro un periodo di tempo ragionevole. La disposizione di cui sopra non pregiudica i diritti di regresso.4. Se l’adempimento successivo non va a buon fine, il cliente può – senza pregiudicare eventuali richieste di risarcimento danni – recedere dal contratto o ridurre il compenso.5Non sussistono diritti per difetti in caso di scostamento solo insignificante dalla qualità concordata, in caso di compromissione solo insignificante dell’utilizzabilità, in caso di usura naturale o in caso di danni insorti dopo il trasferimento del rischio a causa di un utilizzo errato o negligente, di sollecitazioni eccessive, di materiali d’esercizio non idonei, di un terreno di costruzione non idoneo o a causa di particolari influssi esterni non previsti dal contratto. In caso di riparazioni o modifiche improprie da parte del cliente o di terzi, non sussistono diritti per vizi anche per questi e per le conseguenze che ne derivano.6. I diritti del cliente dovuti alle spese necessarie per l’adempimento successivo, in particolare i costi di trasporto, di viaggio, di manodopera e di materiale, sono esclusi nella misura in cui le spese aumentano perché la merce da noi consegnata è stata successivamente portata in un luogo diverso dalla filiale del cliente, a meno che il trasferimento non corrisponda all’uso previsto.7. Il diritto di regresso del cliente non si applica a tutti gli altri prodotti.Il diritto di rivalsa del cliente nei nostri confronti sussiste solo nella misura in cui il cliente non abbia preso accordi con il proprio cliente che vadano oltre le richieste di risarcimento per vizi previste dalla legge. Il paragrafo 6 si applica di conseguenza anche all’ambito del diritto di rivalsa del cliente nei confronti del fornitore.
§ 10 Varie
1. Il presente contratto e tutti i rapporti giuridici tra le parti sono soggetti alla legge della Repubblica Federale di Germania, ad esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci (CISG).
2. Il luogo di adempimento e il foro competente esclusivo per tutte le controversie derivanti dal presente contratto è la nostra sede legale, se non diversamente indicato nella conferma d’ordine.
3. Tutti gli accordi verbali tra le parti ai fini dell’esecuzione di un contratto, nella misura in cui si discostano dalle presenti condizioni di vendita, devono essere indicati per iscritto nel presente contratto o non sono validi.Tutti gli accordi presi tra le parti ai fini dell’esecuzione di un contratto, nella misura in cui si discostano dai presenti termini e condizioni di vendita, sono riportati per iscritto nel presente contratto o non sono validi.
4. Gli accordi verbali presi con il cliente non sono validi a meno che non siano stati da noi confermati per iscritto.